ELEZIONI AMMINISTRATIVE - ANNO 2008

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
DEL CANDIDATO A SINDACO
ROSARIO FERRARA
COLLEGATO ALLA LISTA - “ RIPARTIRE DA ALIMENA”
Non avrei mai immaginato di ritornare personalmente ad occuparmi della vita amministrativa attiva del paese che mi ha visto nascere ed al quale ho dedicato parecchi anni della mia vita.
Dopo aver ritenuto il mio impegno attivo in politica superato e quindi non più riproponibile una mia candidatura, vengo catapultato da amici vecchi e nuovi alla corsa per la carica di sindaco.
Non sto qui a raccontare le motivazioni di come a tale designazione sono arrivato perché note a tutti.
Vorrei invece spiegare perché mi sono lasciato tentare, quale è il mio stato d’animo attuale e soprattutto quali sono gli obbiettivi che io ed i componenti della lista che mi sostiene intendiamo raggiungere.
Il mio stato d’animo inutile dirlo è di commozione ed emozione, soprattutto quando sento la solidarietà spontanea di quanti credono in me.
La motivazione principale è dettata dalla voglia di impegnarmi per cercare di riportare le condizioni di vita del nostro paese alla normalità, attivando e facendo funzionare prima di tutto le strutture esistenti, migliorando la qualità della vita, arrestando l’esodo dei giovani, vera incommensurabile risorsa di una società che vuole migliorarsi e che vuole costruire in serenità il suo futuro, cercando comunque di essere sempre vicino ai cittadini più deboli e bisognosi.
Abbiamo denominato il simbolo della nostra lista “RIPARTIRE DA ALIMENA”, proprio perché abbiamo posto al centro del nostro programma e del nostro impegno i bisogni degli abitanti di questo nostro paese.
Cosa intendiamo fare:
LA QUESTIONE MORALE:
Il primo impegno è quello di garantire una attività amministrativa improntata sui principi di trasparenza ed efficienza, nel rispetto delle norme di legge, astenendoci quindi dall’adozione di atti deliberativi poco chiari e poco lineari. Lotteremo non solo l’immoralità di scelte politiche di parte e clientelari, ma lotteremo con ogni forza contro qualsiasi tentativo di infiltrazione mafiosa e delinquenziale in genere.
Nella nostra azione amministrativa non esisterà il mercimonio dei posti di lavoro in cambio di consensi politici.
Non approfitteremo mai dei bisogni della gente per strapparne consensi, mortificando la loro coscienza ed il loro libero esercizio dei diritti fondamentali della nostra democrazia.
Nel rispetto della nostra gente terremo sempre un rapporto di informazione e consultazione costante per farci aiutare da loro nelle scelte che faremo.
A tal proposito, nel nostro progetto per Alimena, abbiamo previsto che dopo tre anni dalla data dell’insediamento terremo una consultazione volta a verificare il giudizio dell’elettorato sull’attività amministrativa svolta.
E’ fin troppo chiaro che, in presenza di un risultato negativo, la logica conseguenza sarà quella delle dimissioni dell’intera amministrazione per consentire nuove elezioni.
Non vogliamo restare a forza.
LA QUESTIONE GIOVANILE:
Come ho avuto modo di dire, i giovani costituiscono l’asse portante di una società che crede in se stessa.
Il disagio sociale (ne sono prova i recenti atti di teppismo verificatesi ad Alimena) che i giovani vivono è comprensibile.
Un paese che non riesce a garantire loro un posto di lavoro, delle strutture (cinema, teatro, attività culturali, sportive e ricreative) finisce per spingerli verso uno stato di prostrazione e di inutilità, che spesso è l’anticamera dell’alcolismo e della droga.
Ecco perché è assolutamente necessario che l’attività amministrativa favorisca la creazione di strutture che garantiscono la crescita culturale e professionale dei nostri giovani.
Bisogna favorire concretamente la creazione di cooperative giovanili che, di concerto con l’ente comune, suppliscano le mancanze dello stesso ente.
Ad esempio la creazione di una cooperativa giovanile che si occupi, a mezzo di una apposita convenzione, della cura del verde sia nelle strade che negli spazi attrezzati. (nonché i piccoli lavori di manutenzione stradale.)
Inoltre la creazione non solo di uno sportello informativo per i giovani ma anche la possibilità di un intervento del comune che consenta la messa in cantiere delle iniziative economiche e affinché su questa iniziativa ci sia la massima attenzione, inseriremo in giunta due validi elementi giovanili.
LA QUESTIONE AMBIENTALE:
L’amministrazione si farà carico di sollecitare la raccolta differenziata dei rifiuti, con apposite campagne promozionale ( utilizzando la forza lavoro giovanile ) premiando chi rispetta e sanzionando i trasgressori.
Studieremo la possibilità della creazione di sentieri geo-parchi alla “BALZA AREDDULA”.
Favoriremo la creazione razionale di sistemi di produzione di energia alternativa anche in forme privatistiche.
Realizzeremo la produzione di energia fotovoltaica in tutti gli edifici pubblici e la promuoveremo tra i privati.
LA QUESTIONE SPORTIVA:
Nella scala delle priorità un posto rilevante ha l’attività sportiva nelle sue diverse manifestazioni.
Promuoveremo convenzioni con la piscina di Petralia Sottana per consentire a tutti di poter usufruire di questa struttura, offrendo anche i mezzi di trasporto per il collegamento con il nostro centro.
In loco favoriremo l’uso delle attrezzature sportive esistenti e, se del caso, potenziandole attraverso personale specializzato che consenta un approccio corretto alla disciplina sportiva.
Un posto rilevante occuperà la locale squadra di calcio, vista non solo come momento sportivo-campanilistico, ma anche come momento di sana competizione aggregante di una intera comunità.
Stimolereremo l’attività sportiva soprattutto tra i più piccoli.
LA QUESTIONE OCCUPAZIONALE:
Lo sforzo maggiore sarà quello del mantenimento prima e dell’aumento dopo dei posti di lavoro.
Ci è chiaro che il problema della disoccupazione non riguarda solo Alimena, ma ha radici più profonde in Italia, nel Mezzogiorno, nelle Madonie.
Consapevoli che i trasferimenti della finanza pubblica ai Comuni sono oramai esigui bisogna assolutamente rifarsi alle iniziative dei privati per attingere idee e capitali; aprirsi con intelligenza ed attenzione alle proposte dei privati vigilando sulle stesse, ma soprattutto sulla moralità e l’onestà
dei soggetti che le presentano, evitando che la collaborazione si trasformi in un affare per il privato e in un danno per il pubblico.
In particolar modo pensiamo:
TURISMO:
Riteniamo assolutamente necessaria la creazione di un ufficio speciale permanente del turismo che dovrebbe comprendere il sindaco, l’assessore delegato, il funzionario responsabile, un esperto nonché una consulta di giovani.
Immaginiamo uno sviluppo turistico che preveda la valorizzazione dell’esistente patrimonio culturale e la promozione delle nostre tradizioni più nobili, compresa quella dei nostri prodotti agro-alimentari, mediante l’inserimento in un circuito regionale delle iniziative relative.
Strategica diviene la nostra posizione geografica favorita dall’arteria autostradale.
Infatti con opportune convenzioni con società di trasporto, si potrebbero facilmente collegare i monti al mare assicurando ai nostri concittadini ma soprattutto ai nostri emigrati la possibilità di godere del piacere di ritornare al loro paese di origine.
In questo progetto un ruolo strategico deve essere assegnato alla locale pro-loco, che già in un recente passato ha dimostrato capacità di iniziativa e vivacità culturale.
Riapertura della villa comunale, come spazio potenzialmente polivalente.
AGRICOLTURA
Il nostro centro indubbiamente ha una naturale vocazione agricola e su questa dobbiamo fortemente puntare dando a questo settore le infrastrutture (strade, elettrificazione, ricerche idriche) di cui ha bisogno, sfruttando i meccanismi legislativi che di volta in volta si presenteranno.
Come già accennato, bisognerà pubblicizzare adeguatamente i nostri prodotti genuini, creando dei mercati mensili per la vendita del prodotto agro alimentare e di quanto altro del nostro artigianato.
LAVORI PUBBLICI:
Il completamento dell’ex palazzo della piscina, riconvertendolo in un palazzetto dello sport.
L’ istituzione dei “cantieri scuola” con un co-finanziamento del 50% dei fondi da parte del comune, secondo quanto previsto dalla finanziaria Regionale anno 2008.
Finanziamento del progetto dei lavori di consolidamento della zona piazza Antonio Alimena e via Burrone.
Manutenzione straordinaria delle strade del centro urbano.
Ripristino e potenziamento delle fonti idriche (manutenzione pozzi e bevai)
Ci prefiggiamo di stimolare gli organi proposti al completamento delle stradi rurali Alimena-Chiappara-Garrasia, Alimena –Garrasia e Alimena-Gangi.
LA QUESTIONE DEGLI ANZIANI:
La cura dei nostri anziani oltre ad essere un dovere istituzionale è anche una occasione di valorizzazione della nostra storia e delle nostre radici.
Il primo atto della nostra gestione amministrativa sarà l’apertura della casa di riposo per anziani entro 30 giorni dall’insediamento.
Saranno inoltre attivate una serie di iniziative per lo svago ed il tempo libero, nonché occasioni di lavoro compatibili.
LA QUESTIONE DEL VOLONTARIATO:
Infine uno dei nostri progetti ambiziosi è quello di sostenere l’istanza solidarista delle associazioni esistenti, mettendo al loro servizio le strutture e gli spazi comunali disponibili cercando di sollecitare lo spirito altruistico della nostra gente, con la speranza di un sensibile coinvolgimento dei giovani.
Per l’attuazione del presente programma intanto delego i primi tre assessori, riservandomi di nominare eventualmente gli altri dopo l’elezione del 15 Giugno al fine di sfruttare al meglio le potenzialità della lista:
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COGNOME |
NOME |
LUOGO DI NASCITA |
DATA DI NASCITA |
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ALBANESE |
MARIA PALMA |
PETRALIA SOTTANA |
08/04/1979 |
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CAPPUZZO |
MARIA DOMENICA |
ALIMENA |
09/01/1977 |
|
FILI’ |
SALVATORE ANTONIO |
ALIMENA |
11/11/1961 |
ALIMENA Lì 16/05/2008
(Rosario Ferrara)